Intelligenza delle cose e gestione dell’infosfera, dal business ai Big Data

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Siamo nell’era delle smart city, dell’Internet of Things e dei sensori (sono a base Rfid ma pochi lo sanno): un’immensa mole di dati circola nel cyberspazio e va a ingrossare le fila di quella che è stata definita infosfera. L’intelligenza delle cose e il carico di Big Data che porta con sé sono il futuro: vanno capiti e gestiti. Le varie trasformazioni dell’It hanno un ruolo nel processo che riguarda i Big Data e, di conseguenza, anche nelle nostre vite.

dataumpa‘s insight:

Intelligenza delle cose significa Big Data. E Big Data significa dare un senso e ottimizzare l’utilizzo delle informazioni dovute all’ingente quantità di informazioni sparse per la rete. Ma da dove arrivano tutti questi dati? Ecco un’interessante tassonomia. Dispositivi, cioé tutte quelle creazioni tecnologiche che comprendono elettrodomestici di uso quotidiano come forni o televisioni, per arrivare ai più sofisticati dispositivi di alta tecnologia come smartphone, tablet, pc o consolle di gioco. Tutti questi dispositivi sono l’esempio di ciò che è l’intelligenza delle cose. Nell’era della Internet of Things sono tutti generatori di dati: le nostre lavatrici più high-tech sono in grado di segnalare un guasto via internet, gli smartphone conoscono la nostra posizione via Gps e possono aiutarci a localizzare il ristorante più vicino. Ambiente inorganico: dalle informazioni meteo alle osservazioni astronomiche, dai depositi minerali ai principi della fisica e della chimica, i sensori intercettano e producono dati che giocano un ruolo importante per la sicurezza e per il controllo ambientale (esondazioni, maremoti, sismi, incendi, fughe di gas, tsunami e via dicendo). L’intelligenza delle cose e i dati che produce sono anche qui. Ambiente organico: esseri viventi (vegetali o animali) sono fonte continua di informazioni. Basti pensare solo ai dati computazionali accumulati dalla ricerca genomica, dalla medicina, dalla zoologia. Ambiente urbano: dalle zone a traffico limitato (Ztl) alla tracciabilità Rfid dei rifiuti, dai telepass ai parcheggi intelligenti fino ad arrivare ai nuovi modelli di gestione delle risorse energetiche tramite smart grid le smart city stanno diventando realtà. Questa è l’intelligenza delle cose di cui possiamo fare esperienza ormai quotidianamente.

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Author: The Round

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