Internet of Things: nelle smart city 1,1 miliardi di oggetti connessi nel 2015

A livello globale, saranno un miliardo e mezzo di oggetti connessi per lo sviluppo delle smart city attivi entro il 2015. Queste le stime di Gartner per il crescente settore dell’Internet of Things, che secondo la società di analisi genererà un giro d’affari di 9,7 miliardi di euro entro il 2020. Il segmento della smart home raggiungerà quota 294 milioni di oggetti connessi entro fine anno.

Source: www.key4biz.it

A trainare lo sviluppo del mercato saranno le case intelligenti e i centri commerciali smart, che secondo Gartner ospiteranno il 45% degli oggetti connessi in uso nel 2015.

Una grande occasione per i fornitori di servizi. “Le smart city rappresentano una grande opportunità di nuovi ricavi per I fornitori di tecnologie e servizi, ma i provider devono cominciare a pianificare adesso, per posizionare la loro offerta da subito”, dice Bettina Tratz-Ryan, research vice president di Gartner.

 

Il settore privato è al primo posto nelle previsioni di investimento della società di analisi, mentre i clienti residenziali saranno il volano per quanto riguarda le soluzioni legate alla smart home, con più di un miliardo di oggetti connessi in uso entro il 2017.

 

Gli oggetti connessi sono utilizzati in diversi settori, fra cui l’illuminazione intelligente a LED, che passeranno da 6 milioni di unità nel 2015 a 570 milioni nel 2020, il monitoraggio nel settore sanitario, le serrature intelligenti e l’utilizzo di sensori per il monitoraggio applicato a svariate applicazioni industriali. Un altro settore che promette grossi investimenti è quello del controllo del traffico e del parcheggio intelligente.

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Author: The Round

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