L’internet della cose: quando le macchine si parlano tra di loro

See on Scoop.itdataumpa

Il mercato machine to machine- oggetti e sensori connessi tra loro tramite reti- veleggia verso il miliardo di euro, in Italia. A confermarne la crescita e l’espansione in nuovi ambiti, si apre oggi a Milano l’edizione 2013 del M2M Forum, evento storico che analizza questo mercato fin dai suoi esordi.

Le parole chiave, quest’anno, oltre ai classici smart grid e smart city sono cloud e big data, come segnala anche Ericsson, tra i protagonisti del settore e dell’edizione 2013 dell’evento. Tutti concetti che si posizionano sotto lo stesso cappello.

 

dataumpa‘s insight:

«Pensiamo alla quantità di informazioni in tempo reale legate al territorio: sullo stato del traffico, i consumi energetici, la segnalazione dei guasti, la disponibilità di automobili in condivisione (car sharing)», dice Riccardo Mascolo, head of strategy and marketing di Ericsson. «Sono questi i cosiddetti Big Data, che la città del futuro potrà raccogliere grazie a oggetti intelligenti che monitorano l’ambiente circostante, i consumi, e può mettere tutto su una stessa cloud», continua. Internet delle cose è uno dei nomi del machine to machine, infatti. «Fondamentale il ruolo dell’ICT per rispondere a questa sfida, realizzare l’internet delle cose e trasformare le nostre città in "smart cities", innovando infrastrutture chiave come ad esempio l’illuminazione, il sistema idrico, quello energetico e il trasporto urbano». Per Ericsson, in Italia il machine to machine sarà soprattutto nella forma di Smart Grid e Smart Metering (reti e contatori intelligenti), Telematica, Connected Car, Smart Asset Management (gestione del traffico, delle strade…), eHealth (sanità digitale), gestione automatica degli impianti e dei sistemi degli edifici per il risparmio energetico, il comfort e la sicurezza.

See on www.ilsole24ore.com

Author: The Round

Share This Post On